domenica 4 febbraio, ore 15.30 | TEATRO FERRARI IL TEATRO PER LE FAMIGLIA con Alessia Gottardi, Pippo…

domenica 4 febbraio, ore 15.30 | TEATRO FERRARI
IL TEATRO PER LE FAMIGLIA

con Alessia Gottardi, Pippo Gentile, Angela Graziani

STORIA DI UNA GABBIANELLA DI UN GATTO

Kengah, la bella gabbiana dalle piume argentate, sta riacquistando le forze dopo un lungo volo… ma l’onda nera, la maledizione dei mari…
Zorba è un gatto del porto, una specie di bullo stimato per il suo coraggio e amato dalle più belle gatte di Amburgo ma… ora si trova di fronte ad un bel grattacapo: una gabbiana morente depone un uovo proprio sul terrazzo dove lui è appisolato, e gli ruba la promessa di prendersi cura dell’uovo e del piccolo che nascerà per insegnargli infine a volare. Una promessa è una promessa, e le affannose cure del gatto porteranno i loro frutti: in un momento inaspettato, ecco che l’uovo si dischiude e ne esce una piccola gabbiana dalle piume arruffate.
Tuttavia crescere in un mondo di gatti può essere duro per un piccolo di gabbiana, specialmente se si crede un gatto e fa di tutto per assomigliare a Zorba, che crede essere la sua “Mamma”! Un susseguirsi di imprevisti e ostacoli mettono a dura prova Zorba, che nelle sue peripezie è aiutato dagli amici gatti, abitanti nel mondo variopinto e strambo del Bazar: la generosità partenopea di Colonnello, la lealtà lamentosa di Segretario, le conoscenze di Diderot che non si separa mai dalla sua preziosa Enciclopedia, aiuteranno Zorba a mantenere la sua promessa e accompagneranno la piccola gabbiana ad affrontare la verità sulla sua mamma e ad accettare la sua vera identità.

NOTE DI REGIA Del racconto originale di Sepulveda sono stati sviluppati i nuclei tematici che ci parevano più interessanti e urgenti. Innanzitutto la solidarietà e l’accettazione della diversità, anche se altri temi percorrono lo spettacolo, come l’ecologia, o il tema dell’adozione. Nella trasposizione scenica si è scelto di utilizzare vari linguaggi che vanno dalla danza contemporanea al teatro d’attore, dal video alla narrazione, e si è scelta una scenografia modulare di sapore vagamente minimalista, che si costruisce e decostruisce di fronte agli spettatori, come nei giochi di costruzioni per bambini quali il Lego o il Tangram. Particolare attenzione è stata poi data alle scelte musicali, che vanno dal Jazz, a sonorità contemporanee come quelle di Bjork o dei Sigur Ros, alla musica Sacra di Vivaldi, fino alle sonorità del compositore Pascal Comelade. Nella sua commistione di linguaggi, lo spettacolo vorrebbe essere anche una introduzione ai linguaggi del teatro contemporaneo. Il tentativo è quello di rendere accessibile ad un pubblico non adulto la complessità e la ricchezza della scena contemporanea e presentarlo a quelli che un giorno saranno spettatori adulti e, speriamo, appassionati.


Prenota spettacolo


Data/ora spettacolo

Cliccando sul tasto prenota dichiari di aver letto e accettato la normativa privacy di questo sito

per leggere la normativa [CLICCA QUI]

Cognome

Nome

Telefono

E-mail

Numero totale di posti che si intendono prenotare

Note aggiuntive

Cliccando sul tasto prenota dichiari di aver letto e accettato la normativa privacy di questo sito

per leggere la normativa [CLICCA QUI]