Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 ottobre, tre giornate per 3 spettacoli, un evento speciale a cura della scuola di danza “Alla sbarra” e la mostra internazionale di illustrazione sulle emozioni dei bambini /e.mò.ti.con/. Si comincia con la performance interattiva “Un altro sguardo”, a seguire lo spettacolo “Cappuccetto Rosso altre storie” per bambini dai 3 anni e e infine “Cucù” per i piccolissimi da 1 a 5 anni.

Sarà un fine settimana dedicato all’infanzia, alle giovani generazioni e alle famiglie, quello del Teatro Ferrari che inaugura la stagione “IL TEATRO PER TUTTI 2019/20” curata da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto.

Si comincia venerdì 25 ottobre (ore 17) con un evento speciale fuori cartellone, a ingresso libero (su prenotazione) pensato per insegnanti e genitori ma aperto al tutto il pubblico dai 15 anni: il Silent Play “UN ALTRO SGUARDO”: una performance interattiva che coinvolgerà i partecipanti in prima persona, in un’esperienza fatta di gesti, sguardi, domande e azioni. Un lavoro di ricerca che nasce da un’esperienza internazionale, che ha visto regista, drammaturgo e attore de La Piccionaia insieme all’associazione Non Dalla Guerra di Vicenza coordinare una scrittura drammaturgica collettiva con gruppi di lavoro composti da giovani provenienti da 8 paesi del mondo sul tema della cultura dell’incontro. Giovani impegnati in Egitto, Lussemburgo, Inghilterra, Libano e Medio Oriente, El Salvador, Stati Uniti, Brasile, hanno elaborato una serie di parole chiave e azioni che poi sono diventati una esperienza radioguidata tradotta in diverse lingue. Carlo Presotto utilizza le radioguide per narrare dal vivo questa esperienza, metterla in relazione con la propria ricerca artistica, con i maestri che l’hanno ispirata per metterla in gioco, esplorando limiti e dimensioni dell’evento teatrale.

“l volto di un’altra persona porta con sé una domanda e una sfida – spiega Carlo Presotto -. Mi attrae e mi respinge. Riflette il mio animo e nello stesso tempo mi è irrimediabilmente indecifrabile. Accettare di vedere l’altro significa mettersi in cammino verso l’accettazione di sé. Un atto oggi necessario per trovare un senso alla parola rispetto, per costruire una giusta distanza, per coltivare giardini nel deserto. Riguardare, non fermarsi al primo sguardo, prendersi cura avere riguardo.

Sabato 26 ottobre (ore 17) spazio all’infanzia con il primo appuntamento del cartellone “IL TEATRO PER LE FAMIGLIE 19/20”: “CAPPUCCETTO ROSSO E ALTRE STORIE”, dedicato ai bambini dai 3 anni. Lo spettacolo utilizza la tecnica del teleracconto per portare in scena alcune tra le fiabe più celebri: le mani del narratore si muovono sotto lo sguardo della telecamera e le immagini vengono riprodotte in diretta su un grande schermo, mentre le storie prendono vita attraverso un divertente gioco con piccoli e semplici oggetti di uso comune.

Da non perdere, prima dello spettacolo, l’occasione per entrare nelle atmosfere della fiaba più famosa di tutti i tempi e allo stesso tempo per conoscere l’attività della scuola di danza “Alla sbarra” di San Giorgio delle Pertiche: i giovani allievi saliranno infatti sul palco con un balletto dal titolo “ASPETTANDO CAPPUCCETTO ROSSO” su coreografie di Luisa Libralon.

Domenica 27 ottobre (ore 10.45 e ore 16.30), doppio appuntamento con uno spettacolo dedicato ad un pubblico molto speciale, quello della fascia 1-5 anni: si tratta di “CUCÙ”, scritto e diretto da Ketti Grunchi (Premio Melarancia d’Oro 2018). Lo spettacolo si inserisce nelle più recenti e innovative esperienze, in ambito italiano e ancor più europeo, incentrate sullo sviluppo di una dimensione teatrale costruita su misura per i piccolissimi nell’età del nido. Al centro del progetto l’indagine sul meccanismo della risata nei bambini, approfondito dalla regista grazie ad una sperimentazione artistica realizzata in collaborazione con il Nido in Famiglia “La Casa di Mirtilla” di Vicenza. Perché “ridere è una cosa seria”, spiega Ketti Grunchi. In scena, Francesca Bellini e Aurora Candelli, che non saranno tuttavia le sole a salire sul palco del Ferrari: i piccoli spettatori con i loro genitori assisteranno allo spettacolo non dalla platea ma in piccoli gruppi nella dimensione più raccolta e intima del palcoscenico.

Dopo il debutto a Vicenza lo scorso luglio nell’ambito di “Illustri Off” e la tappa ad Abilmente – Salone delle idee Creative, sbarca al Teatro Ferrari la mostra internazionale “/e.mo.ti.còn/ illustra l’emozione”, che sarà visitabile per tutto il fine settimana in occasione degli spettacoli: un progetto dedicato alla creatività emergente, che mette in dialogo teatro e arti visive in un’indagine sul mondo dell’infanzia, realizzato da La Piccionaia in collaborazione con Illustri Associazione e con il sostegno di Fondazione Cariverona. La mostra è un percorso attraverso la bellezza delle emozioni dei bambini, raccontato in 21 opere – tra cui anche “ATTERRAGGIO” di Francesco Allegretti, scelta come immagine della stagione “IL TEATRO PER LE FAMIGLIE – di 17 illustratori under35 provenienti da tutto il mondo e selezionati tra i 52 che hanno risposto alla call promossa da La Piccionaia.

Opere di: Francesco Allegretti, Federico Artuso, Laura Borio, Andrea Dalla Barba, Annaviola Faresin, Narges Fayaz, Cinzia Franceschini, Gioia Ghezzo, Sonia Giampaolo, Alejandra Herrera, Baruch Inbar, Eva Lenis, Max Machen, Gianluca Natale, Matteo Perdon, Maryam Tahmasebi, Benedetta Claudia Vialli.

Biglietti: “Un altro sguardo” per insegnanti e genitori: ingresso libero (su prenotazione); “Cappuccetto Rosso e altre storie” e “Cucù”: biglietto unico € 4; promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti € 10

Prevendite: a Camposampiero presso Libreria Costeniero (Via Mogno 44), Edicola Quadrifoglio (Via Giorgione 16) e Tabaccheria La Torre (Piazza Vittoria 17); a Castelfranco Veneto presso De Santi Dischi (Piazza Marconi 1)

Biglietteria al botteghino: in Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Informazioni per il pubblico e prenotazioni
telefono 366 6502085

mail info@teatroferrari.it
www.teatroferrari.it

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Ufficio stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
+39 334 9187656 – gloria.marini@piccionaia.org

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