Domenica 30 giugno si conclude il primo periodo di residenza della giovane attrice, drammaturga e regista della compagnia Bestoj, che porterà in settembre alla realizzazione di un primo studio per un nuovo spettacolo. L’appuntamento fa parte del nuovo progetto de La Piccionaia per il Comune di Camposampiero che prevede residenze, laboratori e spettacoli per coinvolgere il territorio nello sviluppo di nuove produzioni teatrali e dare sostegno ai talenti emergenti dell’area.

Continua “PALCOSCENICO ABITATO”, il nuovo progetto del Teatro Ferrari curato da La Piccionaia per il Comune di Camposampiero con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto: un programma di residenze artistiche, laboratori, mise-en-espace e spettacoli pensato per trasformare lo spazio teatrale camposampierese in una fucina creativa, coinvolgere attivamente la comunità nello sviluppo di nuove produzioni teatrali, dare sostegno ai talenti emergenti dell’area e promuovere il confronto tra artisti e spettatori. Dopo il focus sul giovane artista di Cittadella Nicola Andretta, che nello scorso mese di maggio ha abitato il Teatro Ferrari in una residenza creativa, ha presentato lo spettacolo “Black Holes” e ha coinvolto giovani e adulti nel workshop “Arredatori di labirinti”, tocca ora a Maria Chiara Pederzini della compagnia Bestoj. La giovane artista, già sul palcoscenico camposampierese per lo spettacolo di Nicola Andretta, è in questi giorni in residenza al Ferrari con il suo progetto “IL CAMBIAMENTO IMPROVVISO DEL TEMPO” e concluderà domani, domenica 30 giugno, un workshop di 3 giorni con un gruppo di giovani dai 16 anni e adulti. Sempre domani, in serata (ore 21), un momento aperto al pubblico, in cui restituire alla città i risultati del percorso laboratoriale.

“‘IL CAMBIAMENTO IMPROVVISO DEL TEMPO’ – spiega Maria Chiara Pederzini – è il titolo di un’ondata di laboratori aperti e gratuiti che sto offrendo in varie zone dell’Italia, quelle in cui ho instaurato rapporti artistici. Il primo laboratorio è stato a Milano alla Fabbrica del Vapore, il secondo è ospitato dal Teatro Ferrari. Mi piace pensare di poter produrre questi bozzetti ispirati dai laboratori. I laboratori sono una forma di creazione e interazione molto intensa se vediamo il processo creativo non solo come uno studio privato ma come un incontro. Sto lavorando a questa regia sul tema dell’amore, il tema più frequentato di tutti i tempi. Non è facile, se pensiamo a Shakespeare poi ci passa la voglia di toccarlo. Mi interessa la natura politica di questa parola. Mi prendo sempre un periodo per chiedere alle persone cosa pensano del tema su cui sto elaborando un progetto scenico, e spesso apro le porte al lavoro anche per discutere. È quello che farò il 30, forse con una breve azione performativa e poi un dibattito, o semplicemente un dibattito. Questi open door sono qualcosa che mi piace molto, perché penso il teatro come un luogo che parla al plurale”.

Il laboratorio fa parte del percorso che porterà alla creazione di uno spettacolo, che debutterà in forma di studio al Teatro Ferrari in settembre e che vede la costruzione del cast realizzarsi proprio anche attraverso questi workshop.

“A fine estate entriamo in prova sia con La Piccionaia, che ci ospita – continua l’artista – che con l’associazione salentina OTSE fondata da Pietro Valenti: due realtà importanti che calorosamente ci accompagnano. Al momento, nel cast ci sono tre attori in cui credo molto. La prima è di sicuro Alice Spisa, compagna di tanti lavori, ma soprattutto un’artista poliedrica e Premio Ubu. Poi Matteo Gatta, giovane diplomato al Piccolo Teatro di Milano, e Cristina Raluca Ciocan, ancora diciottenne, una delle attrici di Bestoj, associazione che ho fondato con Nicola Andretta ed Alice Spisa e che si occupa di progetti artistici con gli adolescenti, che sono il Nuovo, anche nella ricerca artistica”.

La serata è ad ingresso libero.

 Informazioni per il pubblico:
telefono 366 6502085

mail info@teatroferrari.it
www.teatroferrari.it

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Ufficio stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
334 9187656 – gloria.marini@piccionaia.org

 

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