Per “Il Teatro per Tutti 18/19”, venerdì 18 gennaio il comico di origini triestino poterà sul palco di Camposampiero la sua ultima commedia dal sottotitolo “infeltrimento teatrale di un classico della letteratura americana”. Un cast di soli uomini per uno spettacolo tagliente e ironico che mescola l’America pioniera e puritana del XIX secolo e la Guerra di Secessione con Barack Obama.

Ha conquistato il grande pubblico sul palco di Zelig nei panni della professoressa Fullin, un’improbabile archeologa studiosa della lingua “tuscolana”, i cui vocaboli sono costruiti usando solo le lettere della parola “tuscolana”; ha partecipato alla sit-com “Belli dentro”; ha scritto “Le serve di Goldoni” prensentato alla Biennale di Venezia 2007; e ancora, uno spettacolo autobiografico, una trilogia teatrale in dialetto triestino, e due romanzi, “Ho molto tempo dopo di te” e “Panico botanico”. Artista poliedrico, nome di spicco della comicità nazionale, Alessandri Fullin sta per sbarcare sul palco del Teatro Ferrari con “PICCOLE GONNE ovvero INFELTRIMENTO TEATRALE DI UN CLASSICO DELLA LETTERATURA AMERICANA”. L’appuntamento è per venerdì 18 gennaio (ore 21) per la sezione prosa del cartellone “IL TEATRO PER TUTTI 2018/19”, curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto.

Scritto e diretto dal comico triestino, in scena insieme agli attori della Compagnia Nuove Forme, lo spettacolo è una rilettura tagliente e ironica del celebre romanzo di Louisa May Alcott – particolarmente in voga tra le ragazze fino agli anni ’60 – che mescola l’America pioniera e puritana del XIX secolo e la Guerra di Secessione con Barack Obama. Sul palco, insieme a Fullin, un cast di soli uomini – Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Mario Contenti, Ivan Fornaro, Francesca Ardesi e Paolo Mazzini – come nella più schietta tradizione elisabettiana. Con un’unica eccezione: ma sarà il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa, su un palco in cui nessuno lascerà nulla di intentato per esprimere la propria femminilità.

La storia è nota: Mrs March, un madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie, Mag, Jo, Amy e Beth, con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo, però, nessuna di loro ha molto da offrire ai corteggiatori: poche qualità unite ad un aspetto stucchevole. Mrs March tuttavia non si darà per vinta e, coadiuvata da una parente poco augurabile, l’avara Zia March, riuscirà a portare all’altare ognuna delle sue protette. Completano il quadro dei personaggi John, Lauri Lawrence e il Professor Baher. Audio di Davide Faraon, costumi di Monica Cafiero, coreografie di Sergio Cavallaro.

Prevendite biglietti: a Camposampiero presso Libreria Costeniero (Via Mogno 44), Edicola Quadrifoglio (Via Giorgione 16) e Tabaccheria La Torre (Piazza Vittoria 17); a Castelfranco Veneto presso De Santi Dischi (Piazza Marconi 1)

Biglietteria al botteghino: in Teatro a partire dalle ore 20.
Biglietti: intero € 10, ridotto per gli under 20 € 7.
Ferrari Card: 3 spettacoli a scelta libera a € 27.

Informazioni per il pubblico e prenotazioni
telefono 366 6502085

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La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
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