Il secondo anno di programmazione curata da La Piccionaia per il Comune di Camposampiero segna un +11% di spettatori centrando un primo, importante obiettivo del progetto culturale territoriale, inclusivo e di rete inaugurato nel 2016. Dall’inizio di novembre alla fine di maggio, 29 spettacoli tra prosa, musica, circo-teatro, comicità, danza, narrazione itinerante, talenti emergenti e teatro per le nuove generazioni.

Chiude con un bilancio decisamente positivo la stagione “IL TEATRO PER TUTTI 2017-2018” del Teatro Ferrari, la seconda curata dal Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia per il Comune di Camposampiero con il sostegno di Ministero per i Beni, Attività Culturali e il Turismo e Regione Veneto: 7 mesi di programmazione, 29 spettacoli e 3.646 presenze totali, più dell’11% in più rispetto alle 3.278 della scorsa stagione. Un aumento significativo per un progetto che, fin dall’inizio nel 2016, si è posto un obiettivo ambizioso: quello di far crescere, passo dopo passo, in un’ottica di sviluppo graduale, una comunità sempre più partecipe, attiva e diffusa nel territorio, partendo dal teatro come luogo fisico e ideale, centro propulsivo e punto di riferimento sociale, identitario e culturale.

Se la prima stagione ha dunque coinciso con l’attivazione del processo, quella appena conclusa ha visto raccogliere i primi frutti di un progressivo radicamento nel territorio, che ha coinvolto la cittadinanza e, accanto ad una proposta artistica di alto livello in riferimento alla scena nazionale, ha offerto uno spazio di espressione alle realtà locali. Un impegno che sta progressivamente rafforzando l’identità del Teatro Ferrari come punto di riferimento per la città, con 89 giornate complessive di utilizzo della sala teatrale (a fronte delle 84 della stagione precedente) tra spettacoli in cartellone, montaggi, prove e iniziative di affittanza, concessione o collaborazione.

Tre le sezioni principali che sono andate a comporre il cartellone, inaugurato l’11 novembre e conclusosi il 27 maggio: il programma serale, che con i suoi 11 spettacoli in 9 serate ha visto alternarsi prosa, musica, circo-teatro, comicità, danza e talenti emergenti e ha richiamato 1.705 presenze totali – dato ancor più incoraggiante se si considera che le 1.804 presenze della stagione precedente erano distribuite su 16 spettacoli; il programma per le famiglie, con 7 recite e 542 presenze; e infine il programma per le scuole, con 10 repliche e 1.359 presenze, dalla scuola dell’infanzia alle medie.

Ma ancor più delle presenze totali, molto significativo è, nel caso di queste ultime due sezioni, il tasso medio di occupazione della sala teatrale, considerata la presenza, in entrambe le programmazioni, di allestimenti con capienza a numero limitato, pensati per ospitare i piccoli spettatori nella dimensione intima e raccolta del palcoscenico: così il teatro per le famiglie e il teatro per le scuole hanno registrato un tasso medio di occupazione rispettivamente del 69% e del 66% (a fronte del 45% e del 50% della stagione precedente). In crescita, infine, anche la sezione speciale dedicata al progetto di narrazione itinerante “Silent Play – I Miracoli del Noce”, performance site-specific ideata e realizzata da La Piccionaia in ottica di valorizzazione territoriale, che ha condotto i partecipanti attraverso le vie di Camposampiero sui passi di Sant’Antonio, tra storia e miracoli.

Si rivela quindi vincente la direzione che La Piccionaia, di concerto con l’Amministrazione Comunale, ha scelto di perseguire con l’obiettivo primario di far crescere il territorio e di farne emergere le potenzialità. “Si cominciano a vedere i frutti del progetto culturale che La Piccionaia ha intrapreso per dare un’identità riconoscibile al teatro cittadino – ha commentato il sindaco di Camposampiero Katia Maccarrone. Si tratta di un percorso che l’amministrazione appoggia in pieno, condividendone il metodo e gli obiettivi – continua il sindaco – quando l’abbiamo intrapreso eravamo consapevoli della difficoltà di avvicinare al teatro il grande pubblico: i risultati stanno andando oltre le aspettative, a riprova che la strada scelta è quella giusta e che il coinvolgimento del territorio, nelle sue varie componenti, è imprescindibile”.    

“Non una proposta culturale calata dall’alto – ha sottolineato il direttore de La Piccionaia Pierluigi Cecchin – ma un lavoro costante di relazione anche al fuori dallo spazio teatrale, nel territorio: non solo quello di Camposampiero, ma anche quello degli altri Comuni dell’area. La realizzazione del progetto culturale che abbiamo delineato con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale è, per sua stessa natura, un processo lento e graduale che però, grazie alla verifica dei risultati raccolti ad oggi, abbiamo la conferma che sta procedendo in maniera costante e decisa nella direzione auspicata”. 

“In questo senso – ha aggiunto Nina Zanotelli, responsabile della programmazione – è stato importante riuscire a coinvolgere in maniera trasversale tutte le fasce d’età e le tipologie di pubblico: cosa che è stata possibile grazie ad un progetto in cui hanno trovato spazio diversi filoni tematici e una molteplicità di linguaggi teatrali e performativi. Non meno decisivo, nell’ottica di sviluppo di comunità, l’impegno di rete e coordinamento, sia dal punto di vista della progettazione che da quello della partecipazione, con il ricco tessuto associativo della città e con le scuole, con cui sono state strette man mano una serie di collaborazioni significative su temi di interesse condiviso. Dalla promozione culturale a quella sociale, dalla spiritualità alla cura, il nostro ringraziamento va all’Associazione Fiori di Cactus Onlus, alla Casa di Spiritualità dei Santuari antoniani di Camposampiero, all’Accademia Filarmonica, alla Gaga Symphony Orchestra e, non ultima, all’associazione Veneto Factory con cui abbiamo realizzato la prima edizione del progetto “FUTURO 000X” dedicato alle compagnie emergenti del contemporaneo della nostra regione, per il quale ringraziamo anche Grafiche Gemma”.

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Informazioni per la stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
334 9187656 – gloria.marini@piccionaia.org

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