Venerdì 15 dicembre al Teatro Ferrari di Camposampiero uno spettacolo che ha per protagonista uno dei più apprezzati narratori della scena nazionale e che racconta le vicende di un umile e ebreo e della sua famiglia, sullo sfondo della storia del Primo Novecento. L’evento è organizzato in collaborazione con La casa di spiritualità dei Santuari Antoniani di Camposampiero ed è inserito anche nel programma “La Via della Bellezza, riti di avvento in attesa del figlio”.

“Più di cento anni fa, in Russia, al confine con la Polonia, in un villaggio così piccolo che non è riportato su nessuna mappa, viveva un maestro. Si chiamava Mendel Singer. Era un uomo insignificante. Era devoto al Signore. Insegnava la Bibbia ai bambini, come prima di lui aveva fatto suo padre. Insegnava con molta passione e poco successo. Uno stupido maestro di stupidi bambini: così pensava di lui sua moglie Deborah”. Così inizia il racconto di “Giobbe” romanzo del 1930 di Joseph Roth in cui si narra la storia di un umile ebreo e della sua famiglia. Un romanzo, accolto fin dalla sua pubblicazione dal successo internazionale, che è diventato oggi un racconto teatrale per l’adattamento e la regia di Francesco Niccolini intitolato “GIOBBE. STORIA DI UN UOMO SEMPLICE”. Sulla scena Roberto Anglisani, pluripremiato attore e narratore impegnato sulla scena nazionale nella rivalorizzazione del racconto orale. L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre (ore 21) al Teatro Ferrari, per un evento organizzato in collaborazione con La casa di spiritualità dei Santuari Antoniani di Camposampiero. Lo spettacolo si inserisce nel cartellone IL TEATRO PER TUTTI 2017/18”, la stagione curata per il secondo anno da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto e la collaborazione di Fondazione Antonveneta.

Lo spettacolo è tra i vincitori della quinta edizione del Festival “I Teatri del Sacro” ed è racconto teatrale, tragicomico proprio come la vita, dove si ride e si piange, si prega e si balla, si parte, si arriva e si ritorna, si muore in guerra e si rinasce. Senza giudizio, senza spiegazioni: ma, attraverso lo sguardo mite e sereno di un narratore misterioso e onnisciente, ricco di compassione e accompagnati da un sorriso, lieve, dolcissimo, che spinge tutti i protagonisti di questa storia, lunga quanto una vita, e forse anche un po’ di più. Un racconto che, attraverso la vita del protagonista, percorre anche la storia del primo Novecento, dalla Russia all’America, dalla guerra russo giapponese alla prima guerra mondiale e oltre. Ma soprattutto attraversa il cuore di Mendel, lo stupido maestro di stupidi bambini, devoto al Signore, e dal Signore – crede lui – abbandonato. Roberto Anglisani dà voce a tutti i pensieri dei protagonisti, alle paure, alle speranze e alla disperazione, alle preghiere e alle rivolte. Come dice Skowronnek, grande amico di Mendel Singer, “noi siamo dentro il disegno, e il disegno ci sfugge”. Per questo Mendel – e tutti gli altri – fanno tanta fatica: la vita è un mistero, la fede un rifugio, e il dolore mette a dura prova anche l’uomo più giusto.

L’allestimento di avvale della consulenza letteraria e storica di Jacopo Manna e dei costumi di Mirella Salvischiani.

“Quando ci è arrivata la proposta della Piccionaia – ha commentato Simone Bolzan, Segretario della Casa di Spiritualità dei Santuari Antoniani di Camposampiero, che ha inserito l’evento nel progetto “La Via della Bellezza, riti di avvento in attesa del figlio” -, abbiamo accettato con entusiasmo. Siamo grati per questa opportunità di portare all’attenzione della città un tema così importante, oltretutto tramite uno spettacolo di così alto livello artistico, capace di far riflettere e di fare del bene alla comunità”.

Prevendite biglietti: a Camposampiero presso Libreria Costeniero (Via Mogno 44), Edicola Quadrifoglio (Via Giorgione 16) e Tabaccheria La Torre (Piazza Vittoria 17); a Castelfranco Veneto presso De Santi Dischi (Piazza Marconi 1); on line sul sito del Teatro Ferrari

Biglietteria al botteghino: in Teatro a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio degli spettacoli. Intero € 12, ridotto gruppi e convenzioni € 10 ridotto per gli under 20 € 7. Ferrari Card: 5 spettacoli a scelta libera a € 45.

Informazioni per il pubblico e prenotazioni
telefono 366 6502085

mail info@teatroferrari.it
www.teatroferrari.it

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Informazioni per la stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
334 9187656 – gloria.marini@piccionaia.org

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